Concerti e Incontri col Maestro 2020

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INFORMAZIONI PER L'ACQUISTO DI BIGLIETTI

  • Abbonamento a tutta la manifestazione € 50,00 (intero over 15 anni) ridotto € 35 (fino a 14 anni). Per i soci del   "Centro Studi Musica & Arte" (in regola con il rinnovo dell'Iscrizione) € 40,00 (intero), € 30 (ridotto)
  • Abbonamento giornaliero al sabato 10 o alla domenica 11 ottobre € 22 (over 15 anni), ridotto € 13 (fino a 14 anni)
  • Biglietto intero per singolo concerto € 13,00 (over 15 anni); ridotto € 8 (fino a 14 anni).


3° FLORENCE GUITAR FESTIVAL  2020

Venerdì 9 ottobre 2020 – Sala Vanni

Ore 21,00 - Aprirà il Concerto Aldo Ferrari  vincitore del Florence Guitar Competition 2019 (categoria solisti senza limiti d'età)
Programma

Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968), Capricho de Goya XVIII op.195: El sueño de la razón produce monstruos

Roland Dyens (1955-2016), A night in Tunisia

Leo Brouwer (1939), Variations on a theme by Django Reinhardt

Dusan Bogdanovic (1955), Six Balkan Miniatures

Aldo Ferrari è considerato uno dei chitarristi più interessanti della sua generazione. Si è diplomato giovanissimo presso il Conservatorio Rinaldo Franci di Siena e ha conseguito la laurea di II° livello - biennio ad indirizzo interpretativo e compositivo presso l'Istituto Superiore di Studi Musicali Luigi Boccherini di Lucca con il massimo dei voti. In seguito si è perfezionato alla Segovia Guitar Academy di Pordenone con Paolo Pegoraro e all'Accademia Chigiana di Siena con Oscar Ghiglia. Ha frequentato masterclasses con Manuel Barrueco, Roland Dyens, Pavel Steidl, Sergio Assad, Marcin Dylla, Giulio Tampalini, Aniello Desiderio. Definito dalla critica musicale "astro nascente del chitarrismo italiano", negli ultimi anni ha ottenuto 49 premi in concorsi nazionali ed internazionali, inclusi 31 primi premi, e numerose borse di studio e premi speciali. Si è esibito da solista, in formazioni di musica da camera e in orchestra presso importanti festival e rassegne in tutta Italia, Spagna e Finlandia. Con l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini è stato diretto da Riccardo Muti, James Conlon, Tim Murray, Matteo Beltrami, Troy Miller, Alexander Fokkens, Nicola Paszkowski. Nel 2020 è uscito il suo disco di debutto da solista intitolato "Viaggio nell'Opera italiana", prodotto dall'etichetta Studio Musica di Treviso, con musiche di Mertz, Coste, Giuliani, Tarrega. Attualmente è docente di chitarra classica presso l'Istituto Jean-Baptiste de La Salle e la scuola Mondomusica di Parma, la scuola di musica Orchestra Amadeus di Fiorenzuola d'Arda e la scuola di musica Mikrokosmos di Piacenza.

- Seguirà il Chitarrista Bruno Giuffredi  

                             Programma                                                                                  

Francisco Tarrega  (1852-1909), Quattro Mazurche:  Adelita , Marieta,  Mazurka en sol, Sueño 

Johann Sebastian Bach (1685-1750), Fuga in LA minore BWV 1000
                                                                                  Preludio e fuga in LA minore BWV 997                                                                            

Heitor Villa-Lobos (1887-1959), Tre Studi da “Douze Études”:  n. 3  in RE maggiore (Allegro moderato) ,

n. 6  in MI minore (Poco allegro) , n. 8   in DO diesis minore (Modéré) 

Fernando Sor (1778-1839), Les folies d'Espagne variée et menuet op.15 

Giulio Regondi (1822-1872) , Air variée n. 2 op. 22

Bruno Giuffredi, nato a Milano, ha iniziato lo studio della chitarra con il padre, frequentando poi il Conservatorio della sua città natale dove si è diplomato con il massimo dei voti e lode. Successivamente ha studiato con David Russell al quale deve gli spunti per la propria preparazione tecnica e professionale. Agli esordi della sua carriera ha registrato tre CD con la casa discografica AGORA’; due in qualità di solista ed uno in formazione di duo con la flautista Gaia Scabbia. Ha pubblicato per l’etichetta SINFONICA cinque CD; quattro allegati a raccolte di studi di musica contemporanea (Livio Torresan Quattro studi da concerto  e Studi poetici, Eligio Bratus Dodici studi, Giuliano Manzi Dodici studi), uno allegato alla trascrizione della “Fuga BWV 1000” di Johann Sebastian Bach. Per il 150° anniversario della Repubblica italiana ha registrato un CD accluso alla composizione di Livio Torresan: Variazioni e fuga sull’inno d’Italia.    Nel 2013, per la medesima casa editrice, ha pubblicato un DVD dedicato alla figura del liutaio Pietro Gallinotti (Bruno Giuffredi plays guitars made by Pietro Gallinotti); al suo interno è presente un recital con dieci chitarre Gallinotti costruite dal 1933 al 1965 e due copie moderne (2002-2010). La seconda parte della registrazione ospita una comparazione dei dodici strumenti utilizzati. In collaborazione con il liutaio Fabio Zontini ha registrato un DVD contenente registrazioni audio di Bach, Coste, Tarrega, Llobet, Villa-Lobos, Bratus, e un cortometraggio diretto da Luigi Coppola dal titolo ‘A misura d’uomo’. Per la collana “I maestri della chitarra” edito da SEICORDE ha pubblicato nel 2014 un CD dedicato agli studi per chitarra con le opere di Heitor Villa-Lobos (Douzes Etudes), Livio Torresan (Studi poetici) e Franco Margola (Otto studi da concerto). Oltre alla normale routine concertistica svolge, l’attività di consulente editoriale per le edizioni musicali SINFONICA, soprattutto per quanto riguarda la produzione musicale contemporanea e l’orientamento delle più attuali istanze didattiche. In prima persona ha curato la pubblicazione di cinque Antologie di musica contemporanea per chitarra, la revisione critica deiVenticinque studi melodici progressivi op. 60  di Matteo Carcassi e dei Venti studi di Fernando Sor. È autore di un fortunato metodo, indirizzato agli strumentisti in fase nascente, dal titolo A scuola con la chitarra.  Con l’etichetta discografica VDE-Gallo ha pubblicato nel 2017 un cd per clarinetto e chitarra dal titolo “Italian Serenades”, e nel 2018 il CD solistico “Historical Italian guitar maker” che contiene la registrazione di un programma da concerto eseguito su otto strumenti di liuteria italiana costruiti dal 1936 al 1998. È docente presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara e ai corsi annuali dell’accademia chitarristica “Giulio Regondi” di Milano.


Sabato 10 ottobre 2020 - Sala Vanni

Ore 17,15 - INCONTRO CON IL MAESTRO: Conferenza / Concerto del chitarrista Piero Viti

Ferdinando Carulli: concerto in occasione del 250° Anniversario della nascita 

Piero Viti (chitarra) 
Programma 
Ferdinando Carulli (1770 – 1841)   –   5 Studi 
–   Sinfonia in La maggiore 

 – Rondò Napoletano (dai “Trois Rondeaux de Différens Caractères” Op. 53) 
–  Grande Sonate Op.16 [b], (Moderato – Adagio – Rondo Allegretto 
                      –   Fantasie pour guitare “La Clochette”  sur un Thême de Paganini Op. 325 
                                  –   Divertissement à l’Espagnole Op. 138 

Il programma proposto rende omaggio alla ricorrenza in quest’anno 2020 del 250° Anniversario della nascita di Ferdinando Carulli, nato nel 1770 a Napoli. Da anni l’autore è oggetto di studi specifici condotti da parte dello scrivente, con la pubblicazione di numerosi articoli e lavori biografico-musicologici e di revisioni di partiture inedite, nonché, in qualità di esecutore, con la registrazione in CD e proposizione in concerto di pagine dell’autore, molte delle quali inedite.  

Ferdinando Carulli è una delle figure più rappresentative dell’intero Ottocento chitarristico, artefice con la sua riconosciuta attività artistica di un vero e proprio rinnovamento dello strumento, la cui portata arriva fino ai nostri giorni. Nato il 9 febbraio 1770 in via Nardones, nel pieno centro di Napoli, da una famiglia di valenti letterati e giuristi, e trasferitosi poi a Parigi nel 1809, città nella quale fu ricoperto di onori e successi, Carulli, oltre che fecondo compositore di pregevoli pagine solistiche, fu, anche, autore di una copiosa e apprezzata produzione cameristica: duo, trii, quartetti per chitarra o per insiemi per i più vari strumenti con chitarra. A lui si devono anche alcuni Concerti per chitarra e orchestra, tra cui uno per flauto, chitarra e orchestra del tutto unico nella storia dello strumento. Straordinario, poi, il successo goduto dal suo Metodo Op.27, pubblicato in varie ristampe in tutto il mondo a partire dalla sua uscita nel 1810 e in uso ancora oggi, ritenuto una tappa imprescindibile negli odierni percorsi didattici, di certo uno dei maggiori successi editoriali musicali di tutti i tempi, che forse ha finito anche per offuscare i pregi di tante pagine di valore presenti nel catalogo del celebre musicista!  

Il programma proposto intende, quindi, omaggiare la figura di Carulli mettendo in luce in primo luogo gli aspetti musicali maggiormente legati alla formazione dell’autore avvenuta nell’ambito della celebre Scuola Musicale Napoletana settecentesca, partendo proprio da una breve ricognizione su alcuni Studi tratti dai Metodi Op. 27 e Op. 241, scelti tra quelli che meglio incarnano l’ascendenza stilistica napoletana della scrittura carulliana. Tale ascendenza è poi maggiormente rimarcata nella proposta successiva della Sinfonia in la maggiore, cui segue il Rondò Napoletano Op. 53 e la bellissima Sonata Op. 16 [b], vero e proprio capolavoro sonatistico dell’autore, tutte opere paragonabili e ascrivibili alla coeva produzione strumentale napoletana di maestri come Cimarosa. Un’incursione nella successiva evoluzione del linguaggio del musicista, ispirata ad echi tratti, nell’epoca parigina, anche alle nuove suggestioni provenienti dal romanticismo, si ritrova nell’elaborata Fantasie pour guitare “La Clochette” su un tema di Paganini Op. 325, mentre il brano conclusivo, il Divertissement à l’Espagnole Op. 138, rappresenta una vera e propria curiosità musicale, in quanto l’autore prendendo a prestito delle tecniche chitarristiche inusuali ispirate alla chitarra folklorica spagnola, di derivazione flamenca, disegna una pagina frizzante e tecnicamente impegnativa che apre dei ponti su tecniche e modalità strumentali di là da venire!

 

PIERO VITI, Vincitore di numerosi Concorsi nazionali ed internazionali, ha ben presto intrapreso un’intensa attività concertistica in qualità di solista, al fianco di prestigiose orchestre (Orchestra “Le Stagioni” di Mosca, Orchestra “Chaikowskij”, Orchestra di Stato della Transilvania, “Nuova Orchestra Scarlatti”, Orchestra “B. Maderna” di Cesena, Orchestra “Tartini” di Latina, etc.) e come componente di affermati insiemi cameristici (duo Lombardi-Viti, duo Lambiase-Viti), tenendo concerti per le maggiori istituzioni concertistiche italiane e straniere (USA, Russia, Germania, Austria, Spagna, Francia, Svizzera, Belgio, Ungheria, Polonia, Slovenia, Romania), ovunque accolti da unanimi consensi di pubblico e critica; ha collaborato, inoltre, con vari artisti, tra cui, Michele Placido, Pamela Villoresi, Ambra Angiolini. Numerose, anche, le partecipazioni a programmi radiofonici e televisivi per RAI 3, Radiotre “Suite”, Radio Due, RETE 4, Radio Vaticana, Radio France e reti private.


Ore 21,00 - CONCERTO del Chitarrista Andrea Dieci 

PROGRAMMA 

Fernando Sor (1778-1839) , Fantasia op. 30

Johann Sebastian Bach (1685-1750) , Ciaccona (dalla Partita in Re minore BWV 1004)

Benjamin Britten (1913-1976), Nocturnal after John Dowland op. 70                                    

I. Musingly (Meditativo) 

II. Very agitated (Molto agitato) 

III. Restless (Inquieto) 

IV. Uneasy (Ansioso) 

V. March-like (Quasi una Marcia)

VI. Dreaming (Sognante)

VII. Gently rocking (cullante)

VIII. Passacaglia (misurato) - Slow and quiet (Molto tranquillo) 

Ganesh Del Vescovo (1959), Antar Mouna (Silenzio interiore) – seconda versione 

Dedicato ad Andrea Dieci – prima esecuzione assoluta 

Mario Castelnuovo-Tedesco(1895-1968), Rondò, op. 129

Andrea Dieci ha studiato nella classe di Paolo Cherici al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove si è diplomato nel 1989 con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Ha inoltre studiato con Oscar Ghiglia, dapprima ai Corsi dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena (sempre con Diploma di Merito), successivamente alla Musikakademie di Basilea, conseguendovi il Solistendiplom nel 1992. Ha partecipato a masterclass tenute da Julian Bream.   Ha vinto il 1° Premio ai Concorsi Internazionali di Gargnano, Lagonegro (dedicato alla musica per chitarra del XX secolo) e “De Bonis” di Cosenza, nonché il Premio Speciale della Giuria all’ARD-Musikwettbewerb 1989 di Monaco di Baviera. Definito “an impressive guitarist” dal Times Herald e “una vera star della chitarra classica” dal Corriere della Sera, ha tenuto centinaia di concerti per prestigiose istituzioni musicali in Europa, negli Stati Uniti, in America Centrale e del Sud, Asia e Africa, figurando nell’ambito di manifestazioni di rilevanza mondiale quali il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Festival Internazionale della Guitar Foundation of America (GFA) e il Festival Internazionale di Singapore, ed esibendosi in festival musicali a Londra, Madrid, Los Angeles, Tokio, Atene, Istanbul e altre importanti città. È stato invitato a eseguire la Royal Winter Music di Henze alla Sala Grande del Conservatorio Reale di Bruxelles nell’ambito delle celebrazioni per gli ottantacinque anni di Julian Bream. Ha partecipato a programmi radiofonici e televisivi trasmessi da RAI, Radio Vaticana, Radio Nacional Española, BBC, Radio Televisione Svizzera Italiana ed Euroradio.  Ha inciso tredici CD per le etichette discografiche MAP, Nuova Era, Bèrben, DotGuitar e Brilliant Classics, tra cui figurano monografie su Manuel Maria Ponce, Nicola Jappelli e Fernando Sor. Di particolare rilevanza, l’incisione delle opere complete per chitarra sola di Toru Takemitsu (MAP, 2004 - “Chitarra d’Oro” 2005 per il miglior disco dell’anno al Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria), Heitor Villa-Lobos (MAP, 2009) e Hans Werner Henze (Brilliant Classics, 2016 - “Chitarra d’Oro” 2017 per il miglior disco dell’anno al Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria). È l’unico chitarrista ad aver inciso le integrali di questi tre importanti autori. Una sua nuova incisione delle opere complete di Takemitsu è stata pubblicata da Brilliant Classics nel 2018. In duo col violinista Piercarlo Sacco ha realizzato due CD dedicati ad Astor Piazzolla e un recente CD con musiche di Mauro Giuliani, pubblicati da Brilliant Classics.  Apprezzato didatta, ha tenuto masterclass e seminari per rinomate istituzioni musicali in vari paesi d’Europa, negli USA, in Messico, Brasile, Singapore e Giappone, tra cui: Royal Academy of Music di Londra, Conservatorio Reale di Bruxelles, Nihon Guitar Conservatory (Giappone), Università di Santa Maria (Brasile) e varie Università americane. È titolare della cattedra di chitarra all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena. Insegna inoltre ai corsi annuali di perfezionamento dell’Accademia “G. Regondi” di Milano. 

Domenica 11 ottobre 2020 – Sala Vanni

Ore 18,15 -INCONTRO CON IL MAESTRO: Concerto in ricordo di Alfonso Borghese

Presentazione di Eleonora Negri con Vincenzo Saldarelli  e la partecipazione del chitarrista Ganesh Del Vescovo e dell’Harumaki Trio  di Modena

 Programma

Alfonso Borghese(1945-2020), Habanera d’Autunno (2014) *                                       

Vincenzo Saldarelli (1946),Triplo (2020)  **per chitarra sola e per due chitarre 

Ganesh Del Vescovo e Vincenzo Saldarelli, chitarre 

Vincenzo Saldarelli , Elegia cromatica a tre (2014)***   per 3 chitarre con ukulele ad libitum 

Harumaki Trio: chitarristi  Flavio Borelli (anche ukulele), Giovanni Panciroli, Adriano Pepe 

 Vincenzo Saldarelli ,Per la chitarra ( 1971) **** : Onirico – Vibrante - Agile

Manuel Ponce (1882-1948),Tre  Preludi e Cancion                            

Augustin Barrios Mangoré  (1885-1944), Vals Op.8 n.3 

 -La Catedral : Preludio-Andante Religioso-Allegro solenne                                                        

*  Composizione dedicata a Vincenzo Saldarelli,  registrata in CD e pubblicata da Edizioni Musicali Sinfonica

** Composizione in “prima esecuzione assoluta”, dedicata a Ganesh Del Vescovo, registrata in CD e pubblicata da Edizioni Musicali Sinfonica, “Omaggio a Alfonso Borghese”

*** Composizione dedicata all’Harumaki Trio, registrata in CD e pubblicata da Edizioni Musicali Sinfonica, “Omaggio a Alfonso Borghese”

**** I tre brani  della composizione sono rispettivamente dedicati a Andrés Segovia, Alvaro Company, Alfonso Borghese 


Ore 21,00 - CONCERTO  finale del Chitarrista Ganesh Del Vescovo

Programma

Alonso Mudarra ,  Fantasia XII sopra fa mi ut re 

                              Fantasia X                              

Domenico Scarlatti ,  Due Sonate - K 11- K 481

Federico Moreno Torroba,  Notturno 

Albada dai Sei pezzi caratteristici 

Enrique Granados, Danza spagnola n° 5    

Ganesh Del Vescovo,  * Canzone per Clara Shanti 

*Toccata Fantasia 

* Fantasia sopra melodie indiane n. 1 (dalle Otto fantasie)    

Due Risonanze per chitarra chikari   (dalle Cinque Risonanze) 

N. 1 Giardino 

N. 4 Vritti 2  

* Prima esecuzione assoluta

Il chitarrista compositore italiano Ganesh Del Vescovo, oggi considerato un “virtuoso” della chitarra, ha iniziato gli studi di chitarra come autodidatta. Un fortunato incontro con Alvaro Company lo ha portato a frequentare il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, dove ha conseguito il diploma con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale “per la straordinaria capacità di caratterizzare gli stati d’animo delle opere eseguite”.  

La sua attività di compositore prende le mosse fin dagli esordi e si sviluppa di pari passo con lo studio dello strumento, muovendosi fra la sperimentazione di tecniche nuove sulla chitarra e la ricerca di una forma personale stimolata anche dall’incontro con la musica classica indiana. 

Ha pubblicato numerosi spartiti, studi, CD, DVD e Libri; presso le case editrice; GMC Guitar Media Collection (Firenze), Les Productions d’OZ, (Canada), Guitart, EMA Vinci (Firenze), Gendai Guitar (Tokyo). In particolare la casa editrice Sinfonica Nuova Carisch (Milano) ha in catalogo diversi volumi di sue composizioni per chitarra.

E’ uscito da poco per Guitart un fascicolo monografico a lui dedicato dal titolo; “la chitarra senza confini” (manuale delle nuove possibilità tecniche della chitarra, per chitarristi e compositori.) 

Nel 1990 ha ricevuto il premio “Boris Christoff” al conservatorio di Firenze.

Nel 2011 ha vinto il primo premio per la composizione al Festival Internazionale di “Claxica 2011” di Castel d’Aiano, Bologna con il pezzo per solo chitarra Schegge di luce, pubblicato in seguito da Sinfonica Nuova Carisch.

Nel 2016 ha vinto il primo premio per la composizione al Festival Internazionale di “Michele Pittaluga” di Alessandria con il pezzo per due chitarre Improvviso e Ritmico.

Nel 2018 ha ricevuto il premio "Il Ponte D'oro" da parte del comune di Castel Castagna (Teramo regione Abruzzo). 

Oltre alle proprie composizioni il suo repertorio concertistico include musiche appartenenti ai vari periodi della chitarra classica: rinascimentale, barocco, classico, romantico, moderno e contemporaneo. Ha anche sviluppato una propria tecnica di trascrizione di opere scritte per altri strumenti e quindi il suo repertorio annovera anche molte sue trascrizioni. Da segnalare l’esecuzione in prima assoluta: di Alvaro Company Ballade a lui dedicata, Notturno, Il concerto catalano e Quattro pezzi in memoria; di Sylvano Bussotti Circo Minore; la prima esecuzione italiana di Le stagioni artificiali di Salvatore Sciarrino, nel 2015, per il 78° Maggio Musicale Fiorentino.  

Gli Studi e le composizioni di Ganesh Del Vescovo figurano nei programmi di studio di vari conservatori, accademie e scuole di musica in Italia e in vari altri paesi del mondo.

Attualmente tiene corsi di chitarra e di perfezionamento alla Scuola di Musica di Sesto Fiorentino e al Centro Studi Musica & Arte, via Pietrapiana, Firenze.

Inoltre è il Direttore artistico del FLORENCE GUITAR FESTIVAL 

Il poeta Mario Luzi ha scritto di lui: “ Ho ascoltato più volte, a distanza di anni, Del Vescovo e mi è sembrato sempre di entrare nella sfera di emozione e di suggestione di un bel talento musicale. Una sfera particolare e tuttavia comunicativa e in certi momenti irradiante”.


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